Pytanie
Przeczytaj tekst. Z podanych odpowiedzi wybierz właściwą, zgodną z treścią tekstu.
Zakreśl jedną z liter: A, B, C albo D.
ENRICO
Alla nostra scuola c’erano spesso show, concerti e spettacoli di diverso genere. Un giorno, per esempio, un ragazzo ha presentato un incredibile spettacolo di giochi con le
palline. Proprio una cosa da circo. Dopo la sua esibizione Stefania, la mia ragazza che cantava benissimo, mi ha detto: “Enrico, porta la chitarra a scuola!” Ma io mi vergognavo e in un primo momento ho rifiutato. Però mi sono ricordato dello show con le palline che era piaciuto a tutti e alla fine mi sono convinto a suonare per diventare popolare anch’io. Ed ecco che un giorno mi sono messo in un angolo della palestra e ho cominciato a suonare. Prima piano piano. Si è raccolto un gruppo abbastanza grande di ascoltatori, tra loro Celeste, la professoressa di letteratura. Quando l’ho vista, il cuore ha iniziato a battermi più forte. Così ho deciso di cantare Pezzi di vetro di Francesco De Gregori. Per lei. Ero io quel ragazzo della canzone. Parlava di me. E glielo volevo far capire. Ho suonato e ho cantato tutta la canzone a occhi chiusi. La conoscevo benissimo perché l’avevo cantata spesso con Stefania. Però quella è stata la prima volta nella mia vita che cantavo inpubblico. […]
Per la verità quell’anno sono cambiate tante cose. A scuola studiavo poco, ma questa non era una novità. Fin da piccolo non ero mai stato capace di concentrarmi su un compito. I miei genitori non mi dicevano niente perché facevo benissimo un’altra cosa: scrivevo racconti e poesie che piacevano agli insegnanti. Queste erano le mie passioni: la chitarra e la scrittura. Però un giorno, per curiosità sono entrato in un club sportivo del quartiere. Ci si allenavano ragazzi in varie sezioni: atletica leggera, calcio, ciclismo. Dopo quella prima volta sono diventato membro regolare. C’erano molti ragazzi della mia età, ma non mi erano simpatici. Invece ho scoperto che mi piaceva fare pesi, salti con la corda e altri esercizi. Mi allenavo anche in casa. Mi chiudevo nella mia stanza e lo facevo di nascosto perché non avevo detto niente ai miei genitori. Per loro ero sempre un futuro poeta, magari un filosofo, e non uno con una forma fisica perfetta. E andava meglio così.
In poco tempo ho fatto grandi progressi. Evidentemente avevo un talento naturale e questa è stata per me una vera sorpresa. Mi ricordo una lezione di educazione fisica.
L’insegnante ci ha detto che dovevamo fare piegamenti sulle braccia* e che il voto dipendeva dalla nostra forza e resistenza. Per ragioni alfabetiche io ho fatto la prova per
ultimo. Prima di me c’erano i più bravi della classe. Il miglior ragazzo è arrivato a quaranta piegamenti. Poi è arrivato il mio turno. Ho resistito fino a cinquantadue. Tutti attorno stavano zitti a bocca aperta.
Na podstawie: Gianrico Carofiglio, Il bordo vertiginoso delle cose, Mediolan 2013
* i piegamenti sulle braccia – pompki (ćwiczenie sportowe)
6.1. Enrico ha deciso di presentare il suo talento a scuola perché voleva
A. essere apprezzato come un suo compagno.
B. vincere una competizione musicale.
C. partecipare a un numero da circo.
D. cantare con la sua ragazza.
6.2. Enrico ha scelto di cantare una canzone di Francesco De Gregori per
A. accontentare il suo pubblico.
B. impressionare un’insegnante.
C. dimostrare agli amici le sue capacità.
D. far piacere a Stefania, la sua ragazza.
6.3. Quell’anno scolastico Enrico
A. ha iniziato ad allenarsi.
B. ha cominciato a scrivere poesie.
C. ha fatto nuove amicizie al club sportivo.
D. è diventato il miglior studente della classe.
6.4. Quale informazione su Enrico si trova nell’ultimo paragrafo del testo?
A. Enrico, anche se si allenava molto, aveva pochi successi.
B. Enrico ha ricevuto un voto basso dall’insegnante di educazione fisica.
C. Enrico, durante la lezione, ha fatto meno piegamenti dei suoi compagni.
D. Enrico è risultato primo in una prova durante la lezione di educazione fisica.
6.5. Il testo descrive
A. la vita familiare di uno sportivo.
B. i problemi con i compagni di scuola.
C. i progetti di uno studente per il futuro.
D. il periodo dell’adolescenza di un ragazzo.
Odpowiedź nauczyciela
Zaloguj się, by odkryć odpowiedź!
Aby uzyskać dostęp do treści, musisz być zalogowany.

