Pytanie
Przeczytaj tekst, z którego usunięto pięć fragmentów. Wpisz w każdą lukę (5.1.–5.5.) literę, którą oznaczono brakujący fragment (A–F), tak aby otrzymać spójny i logiczny tekst.
Uwaga: jeden fragment został podany dodatkowo i nie pasuje do żadnej luki.
RICORDI DI SCUOLA
Nel nostro quartiere i genitori portavano i figli a scuola in macchina. Uno di questi bambini si chiamava Marco. Ogni volta, appena usciva dalla macchina, la madre gli chiudeva subito la cerniera lampo della giacca a vento. Anche se non faceva così freddo, la donna era ansiosa di natura. 5.1. _____ La osservava con scrupolo maniacale e quindi, strato dopo strato, Marco era ricoperto di: una maglietta di cotone (“che se sudi serve sempre”), una camicia a quadretti (da falegname, regalo di papà), un gilet senza maniche (regalo della nonna), una felpa con il cappuccio e la giacca a vento. 5.2. _____ Ogni mattina la donna vedeva i suoi allievi che entravano coperti come se dovessero attraversare la Siberia d’inverno. Per questo lei, pietosa, gli dava cinque minuti per togliersi di dosso tutti quei vestiti e riprendere fiato. Era certa che, fra casa, macchina e scuola – ambienti riscaldati fino all’eccesso – non avrebbero mai potuto prendere freddo, neppure a volerlo. Non tutti i bambini venivano accompagnati a scuola in macchina. C’erano anche quelli che venivano a piedi. Pochi, ma c’erano. Marco li vedeva arrivare con gli occhi assonnati e un po’ si dispiaceva per loro. Poi c’era Mirka: lei appariva dal nulla. Prima non c’era e poi c’era. Mirka era venuta a vivere nel quartiere da poco, quindi Marco non la conosceva bene. 5.3. _____ Ma appena la maestra le chiedeva qualcosa lei rispondeva subito con molta precisione, come se non avesse mai perso il filo del discorso. Vari genitori accompagnavano i figli usando l’automobile. 5.4. _____ Altri genitori lo fermavano continuamente per domandargli qualcosa. Arrivava il più tardi possibile, sperando di evitarli, ma c’era sempre qualcuno che gli chiedeva spiegazioni o che protestava con lui. Gli parlavano di tutto: delle buche nell’asfalto, dei cestini non svuotati o di chissà cos’altro. Un giorno Marco ha chiesto alla madre chi fosse quel signore. “È l’assessore”, gli ha risposto la madre. “E cos’è un assessore?” “Amore, è una cosa lunga da capire. Appena ho tempo te lo spiego, va bene?” Da quando è iniziata la scuola, il tempo, per una ragione o per l’altra, la mamma non l’ha mai trovato. 5.5. _____ Doveva esserlo, visto che pure il preside, l’uomo più rispettato che Marco conoscesse, ogni volta che incrociava l’assessore gli si avvicinava con lo sguardo serio e gli stringeva la mano. Poi un giorno è accaduta una cosa inaspettata.
A. Fra di loro c’era anche un papà sempre in giacca e cravatta.
B. Conosceva la regola che i bambini dovevano essere vestiti a cipolla.
C. Così a Marco è rimasta la curiosità. Di certo aveva capito che era uno importante.
D. Di conseguenza, il ragazzo moriva di caldo e non vedeva l’ora di entrare in classe per spogliarsi, come consigliava sempre la maestra.
E. Non è che i bambini che venivano accompagnati a piedi avessero un’espressione triste. Solo assonnata, proprio come la sua.
F. Frequentavano la stessa classe da solo un mese. Era una tipa strana, in classe sembrava sempre distratta, sempre con lo sguardo fuori dalla finestra.
Odpowiedź nauczyciela
Zaloguj się, by odkryć odpowiedź!
Aby uzyskać dostęp do treści, musisz być zalogowany.

